BRUNO MANTOVANI

SYMPHONIE N°1, ABSTRACT

ORCHESTRE PHILHARMONIQUE DE MONTE-CARLO
MARC COPPEY, violoncello
PASCAL ROPHÉ, direzione

L’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo sotto la direzione del direttore francese Pascal Rophé ci fa scoprire due opere inedite di Bruno Mantovani. Nelle sue crezioni per orchestra (più di una ventina di spartiti), il compositore francese aveva già esplorato numerose possibilità espressive prima di affrontare il genere della sinfonia. Con la sua Sinfonia n° 1, l’idea fissa (2015) – una referenza all’ « idea fissa » della Sinfonia fantastica di Berlioz – mette alla prova un metodo di composizione ancestrale (quello del ritorno di una melodia) per rivelarne tutta la modernità. In Astratto (2017), ritorna alla scrittura solista che gli è cara, opponendo il violoncello (Marc Coppey) all’insieme dell’orchestra. Questo spartito creato per il balletto coreografato da Jean-Christophe Maillot in aprile 2018, realizza con eleganza la possibilità di un incontro concreto tra la danza, i solisti strumentisti e l’orchestra. Sussiste da questa drammaturgia, una musica che zampilla, senza fine rinnovata e variegata: « Benchè invisibile e sfuggente, scrive il compositore, la mia musica è sempre legata ad una percezione del mondo che genera delle emozioni e quindi del movimento ».

DURATA − 75′

1. SYMPHONIE N°1, L’IDÉE FIXE, POUR ORCHESTRE 28’

ABSTRACT, POUR ORCHESTRE AVEC VIOLONCELLE PRINCIPAL 47’
2. 8’36’’
3. 7’21’’
4. 5’29’’
5. 8’40’’
6. 17’08’’