LE JEUNE

Doulce Memoire

Denis Raisin Dadre, direzione artistica

Le Printemps

È la prima volta che La Primavera (1603) di Claude Le Jeune conosce un tale ringiovanimento! Per questo capolavoro della « musica misurata all’Antico » (cioè la musica del Rinascimento che si ispira da un ritmo vicino a quello dell’Antichità), non ci sono più pesantezza e monotonia: il lavoro esemplare che Denis Raisin-Dadre ha realizzato con la complicità dello storico della declamazione Olivier Bettens, punta a ridare vita a questa musica polifonica grazie alla maggiore flessibilità ritmica fondata sui sostegni del testo. Inoltre si appoggia sulla pronuncia del francese antico… Ultimo tocco a questo sorprendente restauro: l’aggiunta di un quartetto di flauti « colonna » che colora sottilmente la  polifonia vocale con il timbro raro di questi strumenti che suonano come un piccolo organo.

  1. Revecy venir du Printans
  2. Je soupirois
  3. Voicy le verd et beau May
  4. Prélude de harpe – Anthoine Francisque (Le trésor d’Orphée – 1600)
  5. O Rôze reyne dés fleurs
  6. Plantons le may
  7. Francine, rôzine
  8. Comment pensés vous que je vive
  9. Si Jupiter s’avizoit
  10. Brunelette, joliette
  11. Branle de Poitou – Anthoine Francisque (Le trésor d’Orphée – 1600)
  12. La béle gloire
  13. Ces amoureus
  14. Cigne je suis de candeur
  15. Perdre le sens devant vous
  16. L’un émera le violet

Durata : 63’58”